L’introduzione della Mediazione Telematica ha segnato una svolta epocale per la giustizia civile in Italia. Con il D.Lgs. 216/2024 (Correttivo Cartabia), il legislatore ha stabilizzato le procedure digitali, rendendo la Mediazione Online non più un’eccezione legata all’emergenza della pandemia Covid, ma una modalità ordinaria e strutturata. In questo contesto, l’Art 8 bis “Mediazione Telematica” rappresenta il pilastro normativo fondamentale per ogni organismo di mediazione e per i professionisti che desiderano operare con efficacia. I Dati Statistici 2026 del Ministero della Giustizia attestano che oltre la metà delle mediazioni, ben il 51%, si svolge ormai in modalità telematica, consentendo alle parti di accorciare tempi e distanze.
In questo approfondimento, analizzeremo come gestire correttamente la Mediazione Telematica; Firma Digitale; Competenza Territoriale nella Mediazione Online e come orientarsi nei casi di Mediazione Telematica Mista, integrando la giurisprudenza più recente e le prassi operative.
Mediazione Telematica: Riforma Cartabia
La disciplina normativa è contenuta in una serie di previsioni: Innanzitutto la possibilità dello svolgimento del procedimento in modalità telematica è previsto dall’ART 3 del D.lgs 28/2010 e ss mm che testualmente recita: “La mediazione può svolgersi secondo modalità telematiche previste dal regolamento dell’organismo, nel rispetto dell’articolo 8-bis, e gli incontri di mediazione possono svolgersi con modalità audiovisive da remoto, nel rispetto dell’articolo 8-ter” nonché dall’art 22 del DM 150/2023 che prevede che: “Il regolamento di procedura contiene le regole di procedura seguite dall’organismo e almeno le seguenti indicazioni: b) la possibilità per le parti di manifestare la volontà di svolgere la mediazione in modalità telematica; c) la possibilità per ciascuna delle parti, anche quando la mediazione non è svolta in modalità telematica, di svolgere uno o più incontri da remoto”.
Ne deriva che oggi non è necessario il consenso per lo svolgimento del procedimento in modalità telematica e ciascuna parte può decidere di partecipare alla mediazione online. Se l’intero procedimento si svolge interamente online alla mediazione si applica l’art 8 bis del d.lgs 28/2010 “Mediazione Telematica”, diversamente, se solo alcuni incontri o solo alcune delle parti sono collegate online si applica l’art 8 ter del d.lgs 28/2010 previsto per la “Mediazione Telematica Mista” o “Mediazione Telematica da Remoto”
Art 8 bis Mediazione Telematica:
L’Art 8 bis Mediazione Telematica (D.Lgs. 28/2010) disciplina lo svolgimento del procedimento quando avviene interamente online. La norma impone che ogni atto sia formato e sottoscritto nel rispetto del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD).
Caratteristiche Principali dell’Art 8-bis:
- Consenso delle Parti: La procedura si attiva con il consenso dei partecipanti, ma la partecipazione può essere richiesta anche singolarmente.
- Verbale Nativo Digitale: Il mediatore deve formare un unico documento informatico che contenga sia il verbale che l’eventuale accordo.
- Mediazione Telematica Firma Digitale: È obbligatorio l’uso della firma digitale o di una firma elettronica qualificata per tutte le parti, gli avvocati e il mediatore.
Mediazione Telematica Mista o Mediazione Telematica da Remoto Art 8 Ter del D.lgs 28/2010
Una delle sfide più comuni per un organismo di mediazione è la gestione della Mediazione Telematica Mista. Questa configurazione si verifica quando alcune parti partecipano in presenza presso la sede, mentre altre scelgono la Mediazione Telematica da Remoto.
La partecipazione ibrida (presenza e remoto). Richiede il consenso unanime per l’uso della firma digitale, altrimenti si procede con firma analogica (Art. 8-ter). E’ invece errato procedere con le firme in modalità mista ossia analogiche e digitali insieme per lo stesso procedimento. Tuttavia, le parti devono adoperarsi per consentire senza indugio la firma dei verbali e cooperare in buona fede ne deriva che la parte presente fisicamente non potrà opporsi alla firma digitale del verbale, potendo, laddove sprovvista di firma digitale, -come confermato dalla recente giurisprudenza – delegare alla sottoscrizione il proprio difensore.
Ed infatti l’art 8 ter rubricato “Incontri di mediazione con modalita’ audiovisive da remoto” introdotto con il c.d. Correttivo Cartabi D.ls 28/2024 entrato in vigore il 1.1.2025 prevede:
1. Ciascuna parte può sempre chiedere al responsabile dell’organismo di mediazione di partecipare agli incontri con collegamento audiovisivo da remoto.
2. I sistemi di collegamento audiovisivo utilizzati per gli incontri di cui al comma 1 assicurano la contestuale, effettiva e reciproca udibilità e visibilità’ delle persone collegate.
3. Al di fuori dei casi disciplinati dall’articolo 8-bis, quando il mediatore e’ tenuto ad acquisire le firme dei partecipanti per gli atti formati durante un incontro al quale una o piu’ parti partecipano con le modalità previste dal presente articolo, con il consenso di tutte le parti, le firme sono apposte nel rispetto delle disposizioni del codice dell’amministrazione digitale
4. Se non vi e’ il consenso previsto dal comma 3, le firme di tutti i partecipanti sono apposte in modalità analogica avanti al mediatore.
5. Le parti cooperano in buona fede e lealmente affinchè gli atti formati durante un incontro al quale una o più parti partecipano con le modalità previste dal presente articolo siano firmati senza indugio.
La Gestione della Mediazione Telematica Firma Digitale: Giurisprudenza
La corretta apposizione della Mediazione Telematica Firma Digitale è spesso oggetto di contenzioso. Due sentenze recenti chiariscono aspetti cruciali per evitare l’improcedibilità.
1. Consenso per Facta Concludentia (Tribunale di Avellino -Sentenza 1825 del 10.9.2025)
Il Tribunale di Avellino ha stabilito che l’apposizione della firma digitale sul verbale equivale a una manifestazione di consenso alla modalità telematica. Se un avvocato intende contestare la Mediazione Telematica, deve rifiutarsi di firmare digitalmente e optare per la modalità analogica.
2. Validità del Verbale e Presenza Personale (Tribunale di Modena Sentenza 87 del 21.1.2025)
Il Tribunale di Modena ha confermato che la Mediazione Telematica da Remoto è valida anche se la parte non possiede una propria firma digitale, purché sia personalmente presente (anche se collegata dallo studio del legale) e il mediatore ne dia atto a verbale, sottoscrivendo il documento digitalmente.
Prassi e Protocolli: Il Caso del Protocollo di Lecce
Per facilitare la Mediazione Telematica Mista, molti organismi adottano il Protocollo di Lecce. Questo documento suggerisce che, in caso di partecipazione da remoto, le parti sprovviste di strumenti digitali possano delegare il proprio difensore alla firma digitale del verbale, garantendo così la fluidità del procedimento senza rinunciare alla certezza del diritto.
Faq
Chi deve firmare il verbale di mediazione?
Nella mediazione telematica il verbale va firmato digitalmente da tutte le parti e i difensori. Se la parte è sprovvista di firma digitale può delegare il proprio difensore alla firma del verbale
Come funziona la mediazione in videoconferenza?
Tutte le parti si collegano con un dispositivo (pc, ipad, iphone) non è richiesta particolare attrezzatura e partecipano ai diversi incontri di mediazione online
Per la mediazione telematica serve il consenso?
No. Con la Riforma Cartabia ognuno ha diritto di partecipare alla mediazione in modalità telematica anche se altre parti saranno invece presenti in sede fisicamente
La mediazione telematica può superare il problema della competenza territoriale?
No, perché la mediazione sia validamente esperita l’Organismo deve avere una sede accreditata presso il Ministero della Giustizia o in Convenzione con altri Organismi ai sensi dell’art 6 DM 150/2023 presso i Foro Territorialmente competente per la causa.
Perché Scegliere un Corso Specializzato?
Diventare un esperto in Mediazione Telematica Riforma Cartabia richiede una formazione specifica che vada oltre la teoria. I nostri corsi per mediatore civile si focalizzano sull’applicazione pratica dell’Art 8 bis Mediazione Telematica, insegnando a gestire con sicurezza:
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- I flussi di lavoro per la Mediazione Telematica Firma Digitale.
- Le criticità della Mediazione Telematica Mista.
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