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chi può fare il mediatore civile e commerciale

Chi può fare il mediatore civile e commerciale? Guida aggiornata al 2026

La figura del mediatore è diventata centrale nel sistema giuridico italiano, offrendo una via rapida ed efficace per la risoluzione alternativa delle controversie (ADR). Se ti stai chiedendo chi può fare il mediatore civile e commerciale, sei nel posto giusto.

In questa guida completa, aggiornata alle più recenti normative (Riforma Cartabia D.M. 150/2023Correttivo Cartabia D.lgs 216/2024  e Faq del Ministero della Giustizia del 30.1.2025, con particolare riferimento ai Requisiti per l’inserimento negli Elenchi dei Mediatori) esploreremo i requisiti necessari, il percorso formativo da intraprendere e come scegliere il miglior corso mediatore civile e commerciale per avviare la tua carriera.

Di cosa si occupa il Mediatore Civile e Commerciale?

Prima di capire chi può fare il mediatore civile e commerciale, è importante chiarire il ruolo di questa figura professionale.

Il mediatore civile e commerciale è un professionista terzo e imparziale, il cui compito è facilitare il dialogo tra due o più parti in lite per aiutarle a raggiungere un accordo amichevole, evitando così le lungaggini e i costi di una causa in tribunale. Con l’introduzione della mediazione obbligatoria per numerose materie ai sensi dell’art 5 del d.lgs 28/2010 (condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, associazione in partecipazione, consorzio, franchising, opera, rete, somministrazione, società di persone e subfornitura), la richiesta di professionisti qualificati è in costante aumento.

Peraltro, la nuova ipotesi di emendamento in materia di mediazione obbligatoria potrebbe cambiare in modo significativo il panorama della giustizia civile in Italia, aprendo altre interessanti opportunità di lavoro. Il 12 marzo 2026 sono stati presentati due emendamenti (Art 17 bis) in sede di conversione del decreto-legge n. 19/2026 (Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR e in materia di politiche di coesione), attualmente all’esame in sede referente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

In questo scenario, la figura del mediatore civile diventa sempre più centrale. Le proposte emendative prevedono l’estensione della mediazione civile come condizione di procedibilità a tutte le controversie aventi ad oggetto diritti disponibili e per le cause civili pendenti da oltre tre anni in primo grado e oltre due anni in secondo grado.

Ora, per operare in questo settore è richiesta una preparazione rigorosa, che si ottiene esclusivamente frequentando un corso per mediatore civile accreditato dal Ministero della Giustizia.

Chi può fare il mediatore civile e commerciale: tutti i requisiti

Le recenti riforme hanno innalzato gli standard di qualità per l’accesso alla professione. Secondo quanto stabilito dal D.M. 150/2023, per poter intraprendere il percorso e iscriversi all’elenco dei mediatori presso un Organismo di Mediazione, è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio:

  • Laurea Magistrale (o a ciclo unico) in qualsiasi disciplina.
  • Laurea Triennale, purché accompagnata dall’iscrizione a un Ordine o Collegio professionale.

Questi requisiti chiariscono in modo concreto chi può fare il mediatore civile e commerciale secondo la normativa vigente. Se li possiedi, il passo successivo è l’iscrizione a un corso per mediatore civile abilitante.

Il percorso formativo per diventare Mediatore Civile e Commerciale

La formazione è il cuore della preparazione di ogni professionista ADR. Il corso per mediatore civile non è un semplice adempimento burocratico, ma un laboratorio pratico e teorico dove si apprendono le tecniche di negoziazione, la gestione del conflitto e le normative di riferimento.

In base al tuo background accademico, il percorso si articola in modo differente:

  • Durata:
  • Percorso di 80 ore: Destinato ai laureati in Giurisprudenza. Il corso prevede moduli teorici e laboratori pratici focalizzati sulle tecniche di mediazione e sulla normativa.
  • Percorso di 94 ore: Rivolto ai laureati in discipline diverse dalla Giurisprudenza (o laureati triennali iscritti a un albo). A queste figure è richiesto un modulo integrativo di 14 ore dedicato ai fondamenti del diritto sostanziale e processuale civile.
  • Il Corso deve avere a oggetto le materie di cui all’art 23 del DM 150/2023 e prevedere una parte teorica e laboratori pratici.
  • Essere erogato da docenti qualificati e accreditati dal Ministero: esperti in diritto, comunicazione e tecniche di mediazione.
  • È previsto un esame finale: valutazione delle competenze acquisite tramite un esame finale che consta nella formulazione di una proposta conciliativa.
  • Al termine del percorso formativo è previto l’attestato di idoneità: necessario per l’iscrizione nell’albo tenuto dal Ministero della Giustizia e negli organismi di mediazione.
  • Il tirocinio Pratico: Una delle novità più rilevanti introdotte dalla normativa recente riguarda la pratica. Dopo aver superato l’esame finale del corso per mediatore civile, l’aspirante professionista deve completare un tirocinio obbligatorio. Questo consiste nell’affiancamento a un mediatore esperto in non meno di 10 casi di mediazione in cui vi sia l’adesione della parte invitata. Solo al termine di questo iter pratico sarà possibile richiedere l’iscrizione ufficiale agli elenchi. Il Tirocinio potrà, tuttavia, farsi online.

Perché scegliere i Corsi per Mediatore Civile di CNMA

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Aggiornamento professionale per chi può fare il mediatore civile e commerciale

Diventare mediatore non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di crescita continua. La legge prevede l’obbligo di aggiornamento periodico per mantenere la qualifica. Nello specifico, ogni mediatore deve frequentare corsi di aggiornamento biennali (attualmente strutturati in 18 ore) e continuare a partecipare a tirocini pratici.

Questo aspetto è fondamentale per chi può fare il mediatore civile e commerciale e desidera mantenere nel tempo competenze aggiornate e spendibili nel mercato.

Anche in questo ambito, CNMA offre un catalogo completo di corsi di specializzazione e aggiornamento per garantirti di essere sempre al passo con le evoluzioni normative e giurisprudenziali.

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